Considerazioni sul sistema Tado

Ho installato in un alloggio in montagna valvole Tado per 5 termosifoni a inizio giugno. Lo ho fatto allora perchè volevo ampio tempo per familiarizzare col sistema e addomesticarlo, attratto dal livello di "sperimentale" della cosa.

Conosco bene il mondo delle valvole termostatiche meccaniche e anche del principale concorrente di Tado e, a distanza di molti mesi passati, di tanta esperienza accumulata posso dire che:

1) c'è un problema enorme delle valvole nel misurare al temperatura. Sono totalmente influenzate dal calore del termo che appena si accende fa schizzare la temperatura anche 8 gradi in più del reale, e questo rende completamente inutilizzabili le valvole per misurare la temperatura. Ci tengo a sottolineare che i termo sono in aria libera, niente nicchie, tende o marmi a falsare. Servono sonde esterne per risolvere il fatto. Nell'impossibilità totale di funzionamento, ho installato un termostato intelligente e ora tutte le valvole usano la sua temperatura. Il sistema funziona ma ho perso la personalizzazione per stanza, cosa non da poco

2) la geolocalizzazione delle presenze, oggettivamente l'unica attrattiva esclusiva del Tado, è cosa davvero da approfondire. In questo momento mi trovo a circa 100 km dall'alloggio montano, dove mi recherò in tardo pomeriggio. A fronte di una temperatura At Home di 20,5 gradi, il sistema sta impostando 15,4 gradi. In realtà in casa ce ne sono a termo spenti 15,9 perchè la temperatura è mite. L'impostazione del Tado sulla reattività a far salire la temperatura è impostata sul valore più alto (chiamato Comfort). Io partirò e in auto ci metterò poco più di una ora a raggiungere la destinazione. Il sistema (lo ho monitorato varie volte) inizierà a scaldare solo circa a metà percorso e quindi metterà tutto al massimo i termo per diciamo 35-40 minuti. Non occorre essere laureati in termodinamica per sapere la temperatura che troverò: diciamo tra 17 e 18 gradi a essere ottimista. Certo il Tado non può sapere che il tipo di strada che devo percorrere è molto più veloce della media, e allora mettiamoci pure una mezza ora di riscaldamento in più. Qualche decimo di grado. E se invece di Confort avessi messo la minima sensibilità al riavvivcinamento ?

Voglio arrivare a dire che l'idea del Tado è suggestiva, ma mi sento di dire che ne deve passare di acqua sotto i ponti prima che questo sistema che allo stato attuale è una sperimentazione si possa chiamare prodotto maturo. In realtà anche questa geolocalizzazione serve a poco o niente. In una abitazione dove gli occupanti tipicamente si allontanano di distanze brevi, la temperatura obiettivo scende poco o niente quindi nessun risparmio. In casi come il mio di una seconda casa in cui magari non si va al minimo di una o più settimane, per risparmiare serve scendere manualmente ben sotto la temperatura obiettivo automatica basata sulle distanze e ricordarsi di tirar su manualmente al momento opportuno.

In definitiva chiedo a Tado, oltre all'aspetto sulle valvole che trovo allucinante, di prendere in seria considerazione le logiche che governano il comportamento del riscaldamento basato sulla geolocalizzazione, che allo stato sono improponibili.

Se non riscontrerò considerazione, semplicemente al momento a me più opportuno passerò alla concorrenza che non ha la geolocalizzazione ma che allo stato di fatto così come è non serve a niente. Consiidererò i 260 euro spesi come avessi comprato una scatola del piccolo chimico del riscaldamento. Un po' cara ma fa lo stesso

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Risposte

  • Oltretutto pagare perché la funzione sia automatica è vergognoso
  • Anche io purtroppo ho riscontrato la stessa esperienza, speso 1000€ tra valvole e termostato per poi scoprire che quest'ultime non sono progettate per gestire correttamente il calore prodotto dal calorifero in funzione.

    Ma stiamo scherzando ?

    Pessimo prodotto.

    Hai qualche suggerimento per sostituire queste valvole ?

    Netatmo forse ?

    Caleffi ?

  • Quello che non riesco a credere e che questi qui di Tado di fronte a critiche circostanziate e molto pesanti, non si sognano neanche di rispondere.

    Nella mia abitazione principale ho installato Netatmo e sono soddisfatto. Valvole non influenzate dal calore del termo se montate in aria libera, leggermente influenzate se in situazioni più critiche (marmi, nicchie) ma non a livello da impedirne il funzionamento efficace. Software fatto bene

    Nell'alloggio dove ho Tado, rinuncio alla geolocalizzazione e agisco manualmente sulla regolazione di temperatura, che viene rilevata per tutto l'alloggio da un termostato intelligente a cui tutte le valvole fanno riferimento. Così funziona

    PS: Netatmo non ha la funzione di geolocalizzazione

  • Entro l'anno è possibile chiedere un rimborso a Tado° dell'intero ordinativo, io credo farò così ma ho il problema che la fattura d'acquisto è intestata al mio installatore della caldaia.

    Ordine effettuato da un rivenditore autorizzato Tado° (EF90 di Savona) quindi la mia è una situazione borderline probabilmente.

    Il software Netatmo supporta la configurazione a zone ? Tipo n stanze fan parte della stessa zona da riscaldare.

    Io avevo scelto Tado° per via del supporto che cmq mi sembra più presente rispetto Netatmo con cui non è possiible parlare aon alcuno.

    Poi il termostato Netatmo mi par vecchiotto, è fuori da un bel po' di anni ormai se non erro.

    Confermi le mie impressioni ?

    Grazie

  • jacoscarjacoscar ✭✭✭
    modificato 1 novembre
    Ciao, vorrei capire come sono montate le tue valvole per funzionare così male; io ho diverse configurazioni sui diversi radiatori e non va malaccio

    La maggior parte le ho messe in basso (qua in Inghilterra si mettono in basso) e normalmente in verticale; io ho girato la valvola e l’ho messa in orizzontale allineata alla direzione del radiatore

    Dove ho messo i radiatori nuovi le ho montate così, in alto e perpendicolari alla direzione del radiatore
    https://share.icloud.com/photos/0gL-KCuy2cRwfsHIqXuPuhchg#Casa

    Tu hai foto da condividere?
  • Le mie sono montate su tradizionali caloriferi in ghisa a n elementi in base alla dimensione della stanza, poste in alto a destra rispetto il calorifero, perpendicolari al muro dietro il calorifero.

    La scritta "Tado°" sul frontale della valvola è dritta (quindi normalmente leggibile), il display della Testa è rivolto verso l'alto.

    Direi che la mia è la tradizionale configurazione italiana dei caloriferi.

    Queste Teste sono una schifezza per non dire truffa.

  • Dal momento che qui come da voi in UK è bank holiday, sono a a casa e sto facendo delle prove nella stanza "Cucina".

    La Testa Tado° rilevava 22°C, ho settato 23°C, dopo soli 15 min (il tempo di scaldare il calorifero) ora ne rileva 25°C.

    Ma ti pare ?

    I gradi reali della stanza sono 22.

    Stesso comportamento in tutte le stanze.

    Che schifo, sono disgustato. Non so come si possa truffare così la gente. Altro che integrità teutonica.

  • Ora la testa ne rileva 26° di gradi :-D Ma per favore...

  • Guarda che da me è anche peggio. Se temperatura impostata 19, appena si scalda il termosifone la temperatura misurata sale anche a 26 gradi. Quindi il termo si spegne e non raggiungerà mai la temperatura voluta

  • DamianoDamiano ✭✭
    modificato 1 novembre

    ciao @sandromagni , puoi dar un'occhiata al mio commento delle 12:29 ?

    cerco di spostarmi di corsa su Netatmo o altro prima di restare al freddo quest'inverno.

    Hai provato a giocare con l'offset delle Teste Tado° ?

    Grazie

  • Certo. L offset non serve a nulla per risolvere il problema
  • c'è un nuovo post di un altro utente con lo stesso problema sulle valvole 😀🤣

  • jacoscarjacoscar ✭✭✭
    modificato 1 novembre
    Mi dispiace Damiano ma qui da noi oggi si è lavorato, niente bank holiday :-(

    Questo è il comportamento delle mie valvole con il radiatore della foto precedente

    https://share.icloud.com/photos/0H-OEIdAYWe1v1H6M2LfmJPZA

    In pratica la temperatura si è alzata di 3° in 1 ora e 15 minuti; plausibile, no?

    Mi domando se sia dovuto al fatto che si tratta di un radiatore basso e largo 300x2000 mm, mentre in Italia generalmente si usano alti e stretti...
  • @jacoscar ,

    I seguenti 2 posts (di cui uno mio) segnalano esattamente il problema riportato qui:

    - https://community.tado.com/it/discussion/2115/valvole-termostatiche#latest

    - https://community.tado.com/it/discussion/1932/teste-intelligenti-tado-offset-di-temperatura-dinamico-o-doppio-calorifero-acceso-spento#latest

    Il problema è serio perchè si lascia la gente al freddo, oltre che ad aver rubato 80€ per valvola alle persone.

    L'origine del problema la può sapere solo tado° che però è presa da sviluppi da hipster come i pollini nell'aria.

    Nel mio post ho proposto di introdurre un doppio offser "calorifero off" e "calorifero on" (oppue ancora meglio una gestione dinamica dello stesso) che rimane cmq un workaround per tamponare un prodotto scadente e/o malprogettato.

    Presumo anche che questo genere di segnalazioni aumenteranno con l'avvicinarsi dell'inverno.

  • allora parliamoci chiaro. E' proprio l'idea che le valvole stesse che sono vicine al termosifone possano anche essere le misuratrici della temperatura, a essere senza senso. In altro alloggio sto combattendo con valvole del principale concorrente di Tado, che hanno lo stesso problema. In misura decisamente minore e soprattutto in presenza di marmi che riflettono il calore. Qui c'è un concetto simile all'offset di Tado che può aiutare ma sarà sempre una soluzione di compromesso.

    L'unico sistema che funziona perfettamente è misurare la temperatura nella stanza/appartamento lontano da ogni fonte di calore. Questo con Tado è possibile am bisogna utilizzare un Termostato Intelligente per stanza (quando basterebbe una sonda esterna di basso costo) o uno solo in totale ma perdendo la personalizzazione del calore per stanza. Con questo altro sistema non si può nenche prelevare la temperatura in altro modo che tramite valvola.

    Riscontro una impressionante approssimazione e mancanza di professionalità; purtroppo per arrivare a capire bene il problema e che non può essere risolto ci vuole tempo e dedizione. Il modo in cui sale e scende la temperatura in una abitazione è cosa complicata e non credo tutti ci si addentrino.

    Le valvole Tado sono inutilizzabili per leggere la temperatura anche nella più favorevole delle installazioni. Questo è intollerabile. Devo dire a onor di cesare che una volta installato il Termostato Intelligente, il funzionamento della rilevazione della temperatura e conseguente accensione / spegnimento è impeccabile. Invece la geolocalizzazione funziona allontanandosi dall'abitazione, ma non funziona per niente nel riavvicinarsi. Parlo distanze di tipo 100 km. L'idea che un appartamento anche solo a 15 gradi possa nel giro di poco più di una ora passare a 20 gradi, beh neanche nelle favole scritte mangiando funghi allucinogeni si trova. Chi ha disegnato il modo in cui il sistema deve comportarsi al riavvicinamento verso l'abitazione, beh diciamo che forse non aveva ben chiaro il tempo che ci vuole a riscaldare con termosifoni un alloggio. Proprio questo tempo effettivamente necessario, rende praticamente inutile la geolocalizzazione in avvicinamento.

  • Concordo con quanto scritto nel precedente post.

    Purtroppo il subordinare le valvole tado° al termostato v3+ che diventerà quindi l'unico punto che rileva la temperatura, rende di fatto le valvole tado° un non-sense.

    A quel punto lasciavo le valvole manuali in posizione aperta senza dover spendere 80€ a calorifero!

    Peccato tado° non ti metta in guardia sui potenziali problemi delle loro valvole "intelligenti".

    Sono però convinto che una buona implementazione software possa sopperire bene bene al problema, magarti implementando un offset dinamico sulla base del livello d'accensione del calorifero oppure un doppio offset, uno per calorifero acceso ed uno per calorifero spento ma mi pare che a tado° non freghi nulla di certi sviluppi software.

    Sono imbufalito.


  • Ciao,

    io una soluzione l'avrei, se Philips Tado collaborassero.

    Partendo dal presupposto che spesso chi arriva a tado guarda da un po' la domotica e quasi certamente è passato o passerà per l'illuminazione di casa... i sensori di movimento e crepuscolari della HUE di Philips monitorano anche la temperatura. Considerato che la presenza la puoi misurare da più o meno dovunque nelle stanze, se la temp della stanza potesse essere gestita di un sensore non tado,

    Secondo me se si alleassero, ne guadagnerebbero entrambi: un sistema tirerebbe l'altro.

    Ovviamente andando oltre la Hue, sarebbe il massimo TADO recepisse altri sensori temp oltre il suo termostato in genere..

    Gabriele

  • Qualcosa del genere è successo tra netatmo e bticino, entrambe acquistate da le grand.

    A quanto ho avuto modo di apprendere, ora tado° (come altri) produce in cina e parrebbe che problemi di sorta sono iniziati recentemente.

    Altra questione è quella morale, troppo facile dire da parte di tado° "eh sappiamo che ci potrebbero esser problemi di rilevamento quando il calorifero è in una nicchia e/o coperto da bancalino di marmo".

    Non ho dati a suffragio di quanto sto per scrivere, ma credo che buona parte dei caloriferi in italia sia in una nicchia ricavata nella parete solitamente al di sotto delle finestre.

  • Lo scrivo per l'ultima volta. L'idea stessa di fare valvole che esse stesse siano anche misuratrici della temperatura, è una idea senza senso. Eppure tutte le valvole termostatiche funzionano così. In certi casi tipo per valvole Caleffi è disponibile una Sonda Esterna che risolve. Anche con Tado, virtualmente, basta mettere un Termostato Intelligente in ogni stanza o uno per tutta la casa e far leggere lì la temperatura.

    Questo che ho descritto per Tado è ovviamente un palliativo o forzatura. Qualunque valvola che misuri anche la temperatura è inficiata dal calorifero troppo vicino. Ma montate in aria libera generalmente questo influsso è trascurabile e cresce tanto più ci sono marmi o nicchie vicine.

    Tado invece risente del problema in modo enorme e tale da non poter usare per nulla le valvole per rilevare la temperautra, anche in caso di montaggio in aria libera totale.

    Netatmo risente del problema ma in misura molto minore, direi in modo paritario a valvole meccaniche Caleffi.

    Orra che sono diventato un po' "smaliziato" posso dire che questo settore mi sembra dominato da avventurieri che ci provano. Tanto prima che il cliente capisca davvero ci passa tempo e mica tutti hanno la voglia(tempo/capacità di approfondire. Le indicazioni dalla mia esperienza le ho date.

    Se poi per incapacità non fossi stato io in grado di risolvere, ogni contributo è ben accetto.

  • jacoscarjacoscar ✭✭✭
    Di che colore sono i vostri radiatori?
  • Che scandalo, anche io ho lo stesso problema.

    Purtroppo ho letto troppo tardi di questo difetto/pessima progettazione.

    l'alternativa è mettere il termostato intelligente in ogni stanza dove ci sono le teste termostatiche...

  • DamianoDamiano ✭✭
    modificato 5 novembre

    @Reena , esatto, oppure puoi configurare nella stessa stanza del V3+ quante più Teste riesci a patto che sian nello stesso circuito dell'impianto e per le rimanenti configurare un offset negativo. Nel mio caso -6°C che però a calorifero spento porta una registrazione troppo bassa.

    Spero nella "Programmazione intelligente" si possa metter in OFF la data stanza.

    Ho suggerito a Tado° o di implementare un offset per il calorifero acceso o uno dinamico sulla base dello stato dell'aoertura dello spillo del calorifero o eventuali parametri di setting immessi dall'utnete per calibrare bene il tutto.

    Rimarrebbe cmq un accrocchio, chiaro che si sarebbe aspettati qualcosa di molto meglio.

  • Sono esterrefatto da tanta approssimazione.. ho bel 6 valvole termostatiche e un Cronotermostato.. finalmente speravo di riscaldare la casa in maniera perfetta per le nostre esigenze invece.. dove ci sono le valvole.. siamo senza riscaldamento.. mi vanno a 26 in pochi minuti...

    Ho tutti i radiatori sotto alle finestre in delle nicchie..

    Basterebbe una stupida sonda che funzioni esattamente come la valvola ma senza meccanismi di apertura-chiusura da associare alle valvole o valvola presenti nella stanza

    Praticamente una valvola senza il meccanismo di chiusura..

    Ma dico.. ci vuole uno scienziato?

    Ho altri 15 gg per rendere tutte e 6 le valvole con Amazon.. mi sa che faccio il reso..
  • A parte rendere tutto, hai 2 possibilità:

    1) spendere tanti soldi per avere tanti termostati intelligenti quante sono le stanze, e dire a ogni valvola di prendere la temperatura dal termostato di quella stanza. A parte il tempo e l'attenzione totale alle pile, avresti un funzionamento perfetto, a parte ovviamente la geolocalizzazione.

    2) rinunciare alla personalizzazione delle stanze e far leggere la temperatura di tutte le valvole a un solo termostato. O meglio, visto che se intuisco bene tu hai una caldaia autonoma, restituire le valvole e modulare solo la caldaia.

    Se le valvole sono in nicchie, dubito che troveresti valvole concorrenti che risolvono, Ti servono valvole con la possibilità di mettere una sonda esterna (un filo collegato a un termometro per far misurare la temperatura distante dal termosifone) Ad es. le valvole meccaniche Caleffi hanno questa caratteristica.

    Quello che risalta è un pressapochismo senza pari, Tado viaggia nel sesso degli angeli della geolocalizzazione che non può funzionare neanche concettualmente, ha delle valvole che non possono essere usate per misurare la temperatura ma non sviluppa una necessaria sonda esterna a costo accettabile. E invita a mettere tanti termostati intelligenti da 127 euro l'uno per ogni stanza. Però mi informa della qualità dell'aria e della previsione dei pollini. Credevo che l'essere tedeschi mi garantisse, ma mi sbagliavo di grosso

  • Pazzesco, io sono senza parole.
    Ho le dita gelate in casa e Tado segna “temperatura piacevole “ con 22ºC quando si e no ce ne saranno 18! Non che io voglia avere caldo in casa o stare in mezze maniche, ma doversi mettere la sciarpa e la vestaglia sulla tuta mi sembra assurdo vista la spesa non indifferente per 8 teste tado e una centrale! E nemmeno si degnano di risolvere il problema! Troppo impegnati in cose da Nerd come i pollini o a consigliarti di bere una tisana calda ! Ma per favore. Pessimi ! Pessimi !
  • Come si fa rinunciare alla personalizzazione delle stanze e far leggere la temperatura di tutte le valvole (ne ho 7)a un solo termostato?
  • Allora Giuliano, per rinunciare alla personalizzazione delle stanze e far leggere a tutte le valvole la temperatura da un termostato, devi comprare un Termostato Intelligente TADO alla modica cifra di 130 euro, poi metti le pile al termostato e lo abbini al Bridge (tramite PC ho fatto io), poi cancelli tutte le stanze che hai creato e ne crei una nuova che verrà chiamata Riscaldamento e dici tramite app che ciascuna valvola appartiene a quella nuova e unica stanza. Poi colloca il termostato in un posto della abitazione che si possa considerare "medio" come temperatura e volilà. Il sistema funzionerà perfettamente, si staccherà e attaccherà il riscaldamento perfettamente. Attento al''altezza a cui metti il termostato, mettilo non troppo in basso e non troppo in alto, che nella stessa stanza ci sono anche 3 gradi di differenza tra altezza pavimento e soffitto.

    Se il potere calorifero nelle stanze è accettabilmente bilanciato, quello a cui si rinuncia è proprio solo la possibilità di personalizzazione per stanza (che so al mattino bagno ben caldo per 2 ore), mentre se l'impianto di riscaldamento è scompensato per stanza, torverai valori difformi e non poco tra le stanze. Tutti i termosifoni si accendono contemporaneamente e si spengono contemporaneamente.

    Io sto andando avanti così in un alloggio in montagna. E così funziona egregiamente. A parte la geolocalizzazione che non può per definizione funzionare. Un alloggio lasciato scendere diciamo a 12 gradi, per riaverne 20 impiaga roba sull'oradine delle 24 ore. E la geolocalizzazione dovrebbe farlo in 1 ora che è il tempo che ci metto a ragggiungerlo ? Neanche se ci vado a piedi ce la fa. La geolocalizzazione funziona invece discretamente al contrario, cioè andando via da una casa perchè ferma il riscaldamento anche mi fossi dimenticato di farlo manualmente. Anche per allontanamenti di poco tempo da una casa calda funziona, abbassa un po' la temperatura obiettivo e la rialza verso il ritorno.

    In conclusione io sto sistema Tado lo devo gestire quasi sempre in modo manuale, e di pagare per gli automatismi non so se deve farmi ridere o piangere. Vero son pochi soldi ma i signori del Tado dovrebbero riflettere che a fronte di gente come e te che abbiamo voluto andare a fondo, c'è la maggior parte della gente che semplicemente riscontrerà che il sistema non funziona, magari si colpevolizzerà per non essere capace, butterà il tutto e finisce tutto lì. La domotica del riscaldamento è cero una corsa all'ora, ci sono e ci saranno sul mercato tanti sistemi che magari funzionano, e la vedo veramente dura per una azienda non che sbaglia, può capitare ai migliori, ma che è assente a circostanziate problematiche fondamentali. Sinceramente resto attonito

  • Ti ringrazio il termostato tado già è montato proverò a fare quello che mi hai detto. Quindi nella stanza termostato potrò mettere tutte e 7 le valvole, spero di riuscire
  • Devi dire a ciascuna valvola che appartiene alla stanza Riscaldamento. Devi avere solo quella stanza. E poi imposti temperature solo per quella stanza.. Buon divertimento

  • Ti ringrazio spero di farcela scollegherò il tutto e riparto da zero sperando che almeno funzioni
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