Nuovo utente Tado, DELUSO e arrabiato

Ciao a tutti,

sono un nuvo utente Tado ma sono veramente deluso dei sistema che ho implementato.

1 Termostato intelligente v3+ con 4 teste termostatiche, quasi 500 euro di prodotti.

Il grande problema è che le teste termostatiche non rilevano correttamente la temperatura del locale dove sono installate.

Anche se imposto l'offset i valori sono sempre sballati, questo si trasforma in una continua attivazione della caldaia con conseguente consumo di gas.

Anzichè risparmiare mi sembra di consumare di più, la caldaia è sempre in funzione e le temperature impostate dal termostato centrale non vengono rispettare.

Ma Tado non può risolvere questi problemi con un aggiornamento del software

Mi maledico per non aver scelto il concorrente principale (Net...), leggendo in giro sempre funzioni meglio.

Commenti

  • A te è andata meglio di me ... io ne ho spesi 1000 di € per un V3+ ed 8 Teste "Intelligenti" :))

    Stesso tuo problema, a calorifero avviato la Testa registra 6°C in + dei reali... posso capire 1 o 2°C, ma 6 o + mi pare eccessivo.

    Entro l'anno puoi chiedere il rimborso a Tado° dell'intero ordine grazie alla garanzia "Risparmi o ti rimborsiamo", non devi presentare alcuna prova o bolletta del gas.

    (Io lo farei di corsa perchè presumo saranno in molti a richiederlo con l'andazzo delle Teste, forse dovuto alla priduzione che hanno delocalizzato dall'Europa alla Cina, ovviamente).

    Io non scelsi Netatmo perchè priva di supporto clienti, almeno con Tado° hai qualcuno da insultare :))

  • 6 gradi di differenza?

    Io le ho montate ad agosto e per il momento non ho ancora bisogno di accendere il sistema di riscaldamento.

    Però noto che più o meno segnano tutti la stessa temperatura. Il che rende credibile la temperatura per casa. 20/21 gradi. Piccole variazioni a seconda della stanza.

  • Con i termosifoni spenti le temperature vengono misurate con precisione.. il problema è quando il termosifone inizia a scaldare.... ovviamente il problema c’è solo con le valvole termostatiche
  • @PaoloCipollari , quando accendi ti accorgerai che non proprio così precise.... a me 6°C in più con calorifero in funzione, il problema è che poi da spento impostando un offset poi la temperatura è troppo bassa e difatti al momento gestisco il tutto manualmente sennò , i caloriferi non subordinato al V3+, si accenderebbero non appena il calorifero si iiiiiiiiiiiiiiiiiiiraffredda :-/

  • io esorto anche chi avesse acquistato le Teste Tado° su amazon a lasciare un feedback negativo.

  • A me funzionano tutte bene con pochi scarti di offset e a calorifero acceso funzionano bene , non so se dipende dal fatto che io le ho montate in basso quindi il calore sale e nella parte bassa continua a rilevare la temperatura giusta
  • Bah, anche da me l'uso delle valvole per misurare la temperatura è impossibile. Per uscire, io ho preso un Termostato Intelligente, ho cancellato tutte le stanze, ho lasciato solo una stanza che è il termostato, e ho messo tutte le valvole in quella stanza, cioè tutte le valvole leggono la temperatura dal termostato. Ho ovviamente perso la personalizzazione per stanza, ma così il sistema funziona egregiamente, confermando che il problema sono proprio le valvole. Certo una soluzione più radicale è buttare tutto e passare a Ne...mo che ho installato in altra abitazione. Quello che mi secca di più è che il Termostato Intelligente me lo avrebbero dovuto regalare e aggiungo magari far recapitare a casa da un autista in livrea.

    Giusto per essere preciso anche la geolocalizzazione in molti casi non funziona e non potrebbe funzionare neanche in teoria. Sono distante a 100 km da alcuni giorni. Il sistema fa scendere la temperatura obiettivo in modo assolutamente inappropriato. Io a ritornare a casa ci metto 1,5 ore, il sistema risale 2 gradi quando ne dovrebbe fare 7 o 8. Altro che geolocalizzazione, ci vorrebbe la preveggenza. E con questo con l'impostazione di riaccensione "comfort"! E io pagao anche i 2,99 euro mese per automatizzare la geolocalizzazione (pagati in anticipo su base annua scontati, tanto mi fidavo di Tado)

    Basterebbe che Tado sviluppasse o una sonda esterna a filo economica per le valvole, o anche un termostato economico da mettere in ogni stanza. Un cliente che evidenzia all'azienda problematiche importanti, serie e circostanziate è una miniera d'oro per una azienda lungimirante. Perchè se un cliente si lamenta con l'azienda, è un cliente positivo nei confronti dell'azienda. Un cliente non positivo, non scrive, non parla semplicemte cambia prodotto. Però questo vale anche per le aziende. Se si tace e basta, la gente si stufa e nell'era connessa le informazioni si diffondono velocissime.

  • jacoscarjacoscar ✭✭
    modificato 23 novembre
    Concordo in tutto e per tutto, tranne che per la localizzazione al ritorno a casa

    Il principale concorrente (Nest) riattiva il riscaldamento quando arrivi a casa; è inutile sperare di avere la temperatura esatta subito

    Almeno Tado ti offre diverse opzioni per la modalità away (puoi anche impostarla su off), Nest invece ha una temperatura unica per la modalità away

    Il problema delle valvole deve essere risolto o con un dispositivo Tado esterno (lo vedo improbabile) o lasciando usare dispositivi di terze parti

    O ancora implementando una strategia di controllo in anello aperto: Tado potrebbe chiamarla modalità boost e far andare il radiatore al massimo per un tempo selezionabile, ignorando la lettura della temperatura: implementerebbe così una nuova funzione facilmente e “nasconderebbe” il problema principale
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