Considerazioni dopo alcuni giorni di utilizzo

Dopo qualche giorno di utilizzo vorrei esprimere il mio giudizio in merito al vostro prodotto. Ho una casa su 3 piani ognuna con una valvola di zona quindi mi sono dotato di 3 termostati cablati usati con il semplice relè a 230V.

COSA MI E' PIACIUTO

  1. molto facili da installare, nel mio caso sono addirittura riuscito ad usare i tasselli dei vecchi cronotermostati;
  2. molto facili da collegare al bridge a all'app;
  3. l'app è discreta anche se sul mio smartphone la visualizzazione con tema scuro non è il massimo;

COSA NON MI E' PIACUTO

  1. la scelta di non farli alimentare a 230V mi sembra assurda. Di fatto ha impedito la possibilità di avere un display sempre acceso che mostri la temperatura e qualche altra funzione (tipo stato del relè). Il tado risulta così anonimo, un pezzo di plastica attaccato al muro;
  2. l'assistente a pagamento. Nel mio caso il tado attiva e disattiva un relè non ha possibilità di modulare nulla quindi per quanto complesso il vostro algoritmo di fatto si traduce in un on/off. Se le funzioni smart non sono incluse di fatto il tado è un termostato controllabile via wifi come tanti altri che però costano anche un terzo del vostro (per chi come me usa il solo relè on/off). Considerando il costo mi pare brutto chiedere 25 euro all'anno per abilitare di fatto ciò che lo distingue dal resto;
  3. non esiste un manuale che spieghi l'uso "manuale" del termostato. Lo chiesto alla vostra assistenza. Avevo un problema con uno dei 3 termostati che per collegandosi al bridge di fatto era visto non connesso e ho risolto solo dopo avervi contatto. La soluzione era banale e un semplice manuale avrebbe risolto il problema;
  4. non è possibile esportare i dati statistici e consultare i grafici all'applicazione web;

IN CONCLUSIONE

Io ho preso i vostri prodotti usati pagandoli circa un terzo del loro valore. Per quanto li ho pagati quello che offrono è sufficiente. Ma se avessi comprato i prodotti nuovi, visto il loro prezzo di mercato credo che li avrei restituiti. Hanno del potenziale ma tra scelte di marketing, software e di progettazione sono troppo castrati per quello che costano. Posso al limite comprendere le scelte di progettazione (l'alimentazione a batteria) ma l'assistente a pagamento e il software che mi pare non tenga poi molto in attenzione i suggerimenti degli utenti che ho letto in questa community, beh queste scelte non mi sembrano molto sensate.

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Commenti

  • Andyz68
    Andyz68 ✭✭✭

    Ciao, una curiosità, come hai risolto il punto 3?

    Poi un paio di mie note

    Per il punto 1) posso capire la tua nota, nel mio caso ad esempio se fosse stato alimentato a 220 non avrei potuto prenderlo visto che non ho l'alimentazione nel punto dove era montato il vecchio termostato, la mia scelta cadde su TADO anche per questo motivo perchè altri della concorrenza necessitano di alimentazione esterna. Avrebbero dovuto fare due modelli con costi (per loro) aggiuntivi, credo abbiano fatto questa scelta perchè alla fine è universale. Sul fatto di non avere la temperatura sempre visibile, oltre al discorso batterie, credo sia proprio una loro filosofia, io ho anche un controllo climatizzazione che è alimentato esternamente ma anche in questo caso se vuoi vedere la temperatura devi "toccarlo", non è sempre visibile.

    Per il punto 2) anche qui capisco quello che dici, in realtà però non sono dei semplici ON/OFF perchè utilizzano comunque i dati meteo e un algoritmo di accensioni e spegnimenti tali da mantenere costante la temperatura, il confort è totalmente diverso così come i consumi.

    La scelta delle funzioni a pagamento è ovviamente opinabile, io uso homeassistant (che già avevo per gestire altre cose in casa) e ho ovviato con quello. Non so se la concorrenza faccia pagare queste opzioni...

  • Il punto 3 l'ho risolto contattando l'assistenza. In sostanza uno dei 3 termostati mi mostrava l'icona di connessione al bridge ma di fatto non c'era connessione remota. Se si preme per altri 3 secondo il pulsante del tado subito dopo che questo mostra l'icone del link al bridge si accede a un menu dal quale è possibile forzare la disconnessione a questo punto ripetendo la procedura di connessione questa ha funzionato. Un manuale in tal senso avrebbe aiutato. Qui trovi i dettagli se servisse: Come posso effettuare il reset dell’abbinamento (pairing) per il Termostato Intelligente o per il Sensore di Temperatura Wireless? | Aiuto (tado.com)

    In merito all'alimentazione a 220 penso che molti (ovviamente non tutti) nel sostituire il termostato l'abbiano. Mettere un alimentatore integrato quale alternativa alle batterie avrebbe avuto un costo contenuto e avrebbe garantito maggiore elasticità. Fermo restando che poi lato software si sarebbe potuto mettere un opzione per mostrare o meno la temperatura e magari altri dati come l'accensione della caldaia. L'unico problema che vedo è lo spessore del termostato e quindi l'estetica che volendo mettere sia batterie che 220 ne avrebbe di sicuro risentito un pochino. Il lato alimentazione tuttavia dei 3 è quello che posso accettare maggiormente.

    In merito al funzionamento, nel mio caso specifico, non credo che questo si allontani molto dall'on/off. Se setto 21 gradi in casa e all'interno ne ho 20 il tado può solo far scattare il relè, non può non farlo perchè fuori c'è il sole, la cosa non avrebbe senso. Diverso è il caso in cui il tado ha un controllo modulare sulla caldaia, in quel caso infatti potrebbe (e penso lo faccia) modulare il funzionamento di questa, magari facendo più prove, per trovare la migliore curva di accensione specifica alla combinazione impianto/abitazione in funzione anche del meteo esterno.

    Visto che però ritengo che nella maggior parte dei casi il tado funzioni in modalità relè ecco che funzioni intelligenti quali quelle dell'assistente sono di fatto ciò che fa la differenza tra un termostato normale e uno smart. Poi ovviamente che ha una caldaia modulabile compatibile meglio ovviamente.

    Considerando che nel momento in cui scrivo il kit base si trova a più di 200 euro (e spesso questo non basta per una casa) andare a chiedere un abbonamento, per quanto modesto, per avere quello per cui uno compra questo tipo di prodotto mi pare una scelta di marketing discutibile.

  • Andyz68
    Andyz68 ✭✭✭

    Tutto corretto, ma lasciami dire che anche in on/off ha un algoritmo intelligente, usa cicli di on/off del rele per mantenere la temperatura constante, te lo dico per esperienza diretta.

    Questi cicli variano con i dati meteo e il sistema autoapprende l'inerzia dell'impianto in modo da adattarsi al meglio.

    Ho una caldaia comandata in on/off e c'è una enorme differenza nel funzionamento, e di conseguenza nel confort, tra il vecchio cronotermostato classico e il tado smart. Certo con una caldaia modulante si avrebbe il massimo del risparmi e il massimo utilizzo di questo termostato, ma anche in on/off esegue un lavoro ecccellente.

    Nonostante un impianto vecchio, monotubo, con termosifoni in ghisa e caldaia classica il tado riesce a mantenere costante la temperatura con escursione di pochi decimi di grado.

    Non è certo economico ma è in linea con i prezzi della concorrenza e su amazon si trova spessissimo scontato (ora ad esempio il kit base è scontato del 40%)

  • Beh io mi trovo nella tua stessa condizioni, nel senso che sembra che abbia un impianto al meno in parte simile al tuo. Caldaia a pellet controllata da 3 valvole di zona (una per piano) che alimentano un impianto monotubo anche se con termosifoni in alluminio. Ho sostituito i termostati a fine inverno quindi le testerò bene l'anno prossimo a questo punto. Se l'algoritmo riesce a lavorare anche con il semplice on/off e a capire l'inerzia dell'impianto meglio.

    Visto che hai un impianto monotubo, hai mica mia provato le valvole termostatiche della tado?

  • Andyz68
    Andyz68 ✭✭✭

    Ciao, sì ho le valvole su tutti i termosifoni, mi trovo molto bene anche se, va detto, a seconda di dove sono montate possono risentire molto del calore del termosifone stesso e falsare la lettura.

    Nel mio caso sono montante in basso e i termosifoni non sono chiusi in nicchie troppo piccole e non ho problemi, mi è bastato impostare l'offset per togliere 1 grado e basta.

    In caso di valvole montate in alto con magari sopra uno spazio non libero le differenze possono anche essere elevate.

  • Io ho un piano interrato che a differenza degli altri 3 non ha una valvola di zona, i termosifoni di questo piano vengono alimentati con il piano terra. Sebbene ci siano solo 2 termosifoni il più delle volte vengono scaldati inutilmente. Stavo quindi pensando di mettere le valvole solo a questi in modo da evitare di sprecare calore quando si scalda il piano terra. Nel mio caso i termosifoni non sono inseriti in nicchie e hanno l'attacco basso quindi mi trovo nella condizione migliore. Tuttavia mi pare di aver capito che potrei installare un termostato wireless in mezzo alla stanza e controllare le 2 valvole per mezzo di questo così da avere un riferimento di temperatura più corretto. A te risulta sia possibile il controllo delle valvole per mezzo di termostato wireless? Ho chiesto al supporto ma ancora non mi hanno risposto.

  • Andyz68
    Andyz68 ✭✭✭

    Assolutamente sì, esiste un rilevatore di temperatura wireless che serve proprio a questo scopo.

    Attenzione però non è un termostato, è proprio un sensore wireless fatto apposta.

  • Ah, ok pensavo si usasse il termostato wireless (non quello cablato per intenderci). Non avevo capito che era un prodotto a se.