Impianto di riscaldamento/raffrescamento a pavimento con pompa di calore

Ciao,

ho costruito una casa su due piani e ho optato per un impianto radiante a pavimento. Nel locale tecnico (al piano terra) è installata una pompa di calore aria-acqua Daikin Altherma R32, che alimenta 4 ambienti (2 al piano terra e 2 al primo piano).

Seguendo le indicazioni dell'impiantista, ho predisposto un collegamento elettrico (tubo corrugato) tra ogni punto dove installerò il termostato e il collettore di piano dell'impianto radiante; in tale collettore sono presenti le valvole termostatiche per controllare il singolo ambiente (così mi è stato detto).

Quindi la mia intenzione è installare 4 termostati Tado, uno per ogni ambiente, e collegare elettricamente ciascuno di essi alla propria valvola termostatica.

Questa cosa ha senso?

Altra domanda: non capisco come posso controllare l'accensione/spegnimento dell'intero impianto radiante; non è necessario un collegamento elettrico con la pompa di calore? In tal caso, di quale componente Tado ho bisogno?

Grazie.

Commenti

  • guarda ti consiglio di lasciar stare, nonostante la pubblicità decisamente convincente, tado ha una logica aberrante per la gestione di impianti ad alta inerzia come il nostro. Peggio ancora l'assistenza non sembra essere all'altezza.

    Io ho installato un tado per fare una prova su un impianto a pavimento e in pratica il tado lo porta in temperatura e poi lo spegne, senza attuare nessuna strategia di mantemineto della temperatura.

    Risultato: accensione impianto per 6 ORE anche solo per recuperare quel mezzo grado che è andato perduto, raggiugimento del setpoint con altri 0,3 di temperatura inpiù (una enormità per questo tipo di impanto) per poi vedere che il slistema rimante SPENTO PER ALTRE 6 ORE CIRCA, andando a perdere tutta l'inerzia termica accumulata nelle precedenti 6 ore.

    RISUTALTO? DISCOMOFORT TOTALE E CONSUMI STELLARI

    INTERPELLATA L'ASSISTENZA, RISPOSTA? IL TERMOSTATO FUNZIONA PEFETTAMENTE!

    lascia stare, risparmia i tuoi soldi e rivolgiti ad un idraulico o un termotecnico......

  • hai segnalato una cosa molto triste.

    continuerò con il termostato supercar della caldaia immergas.

  • Verissssimo!!

    Con i termosifoni in alulminio mi trovavo benissimo con tado.

    Ora che ho ristrutturato e sono passato al radiante con grande inerzia... UN DISASTRO!

    Allego una foto della "stupidità del termostato"


  • Aggiornamento sulla situazione: diversi contatti con assistenza che sta persino cominciando a diventare indolente, e non me ne spiego il motivo: non sono loro che stanno al freddo e comsumano!

    Allo stesso tempo sono riuscito con molta pazienza a far intervenire sulla regolazione del termostato ma non ci siamo ancora: non si riesce a far comprendere a questi genialoidi che il termostato per gli impianti di riscaldamento a pavimento deve lavorare si con lo stesso algoritmo ma CON LOGICHE DIVERSE!

    Al momento sono riuscito a compensare l'oscillazione a 1 decimo di grado sopra e sotto il setpoint ma non ci siamo perchè quella differenza di temperaratura di quel solo decimo si traduce in ore di riscaldamento inframmezzate da ore di inattività in cui viene persa tutta l'inerzia accumulata dall'impianto, e poi si riparte da capo.

    Il sistema ha un sensore di temperatura che si vede che ha una precisione oltre il decimo di grado ed è in quel campo che dovrebbe modulare (basta guardare i grafici, si vede chiaramente che la curva ha una linearità che va oltre li decimo di grado, per cui anche il sensore funziona cosi, ma questa precisione non la utilizzano) nel modo più vicino al setpoint, semmai prevedendo dei brevi cicli di spegnimento, cosa che tra l'altro il termostato già fa con la caldaia: accende e spegne per raggiungere il setpoint, e a me sta bene cosi.

    Il mio problema è che raggiunto il set, il termostato continua a scaldare e supera quel valore, per poi andare a spegneresi per delle ore e ricominciando da capo poi tutto il processo.

    Davvero scandaloso. Ragazzi fatevi sentire anche voi con l'assistenza martelliamoli un po e vediamo se riusciamo a ottenere qualcosa.