sostituzione caldaia da comando rele' a comando open term

Rikiki61
Rikiki61
modificato dicembre 2021 in Domande e commenti

il mio impianto è diviso in 2 zone con 2 termostati cablati e valvole intelligenti ad ogni termosifone, V 2.0;

attualmente la caldaia è comandata da contatto relè in OR tra i due termostati che comandano singolarmente la loro valvola di zona.

posso collegare una caldaia open term utilizzando i morsetti previsti?

è sufficiente passare i cavi dati?

come posso continuare ad utilizzare le 2 zone?

grazie

Risposte

  • ciao, in teoria oggi faccio lo stesso cambio anche io.

    ho le v2 anche io e 3 termostati che comandano altrettante zone, dalle valvole di zona poi ho il consenso a contatto pulito che va alla caldaia.

    dato che ho cambiato caldaia e questa mi consente l'opentherm, devo fare il tuo stesso lavoro e mi sono confrontato con il supporto.

    Mi è stato chiaramente spiegato che non puoi fare la catena termostato apre zona con contatto pulito e kit estensione manda comando alla caldaia in opentherm

    se vuoi comandare la caldaia in opentherm le zone le devi tenere aperte.

    nel mio caso avendo il 100% di termosifoni con la testa termostatica tado, non mi cambia nulla usare o no le zone idrauliche dal punto di vista dei consumi, era solo una "finezza" che mi sarebbe piaciuta fare da smanettone nerd! :-)

    il risultato che devi ottenere è tenere le valvole di zona aperte sempre, togliere il contatto del consenso alla caldaia, e collegare uno dei termostati o il kit estensione ai 2 fili del bus opentherm.

    a quel punto i termostati che hai, li configuri come "sonde" di temperatura, e il regolatore sarà sempre ad esempio il kit di estensione, che è l'unico che può comandare la caldaia.

    in sintesi se hai l'opentherm non puoi usare valvole di zona e viceversa, e quinid, se usi opentherm ti conviene avere il 100% dei termosifoni controllati dalla testa tado.

    se hai dubbi, sentiamoci, perché in teoria stasera faccio proprio questo, e quindi ho la prova sul campo.

    l'unico problema che puoi avere in questo modo è controllare i termosifoni che non hanno le teste tado, che a quel punto sono sempre in linea con la zona idraulica.

  • grazie, hai centrato bene l'argomento;

    come è andato poi il tuo cambio? funziona l'opentherm?

    usi L'opentherm cablato da un termostato o con il ricevitore del kit estensione?

    farò anche io così, valvole di zona sempre aperte tanto ho tutti i caloriferi con la valvola tado, tranne un vano scale dove c'è una valvola termostatica che parte quando si attiva uno qualsiasi degli altri termosifoni ma va bene così.

  • Fresco fresco ieri sera ho fatto il cambio!!

    è andata meglio del previsto.

    ho spento i motori delle valvole di zona e le ho tenute aperte.

    sul kit di estensione ho spostato i fili del contatto pulito e li ho collegati al + e - del morsetto opentherm

    (lato caldaia non ho modificato nulla perchè la mia caldaia usa gli stessi 2 contatti in opentherm (anche se ufficialmente non lo scrivono), e se cortocircuitati li interpreta come acceso-spento; su altre caldaie che hanno 2 ingressi distinti ovviamente va collegato il morsetto giusto

    Tramite la app per installatori (che ho scoperto per caso, si chiama tado pro su android) ho fatto la procedura per modificare la caldaia, ti fa settare il modello e puoi anche già impostare la temperatura di mandata massima, senza aprire un ticket in tado, e poi fa già la verifica se riesce a leggere i parametri della caldaia (temp sanitario e temp mandata)

    Sulla mia al primo colpo non li ha letti, e forse perché non essendo specificato + e - sulla caldaia, non gli andavano bene (anche se da protocollo opentherm dovrebbero essere indifferenti) li ho semplicemente invertiti e al secondo tentativo ha comunicato correttamente mostrandomi la temperatura di mandata appena letta dalla caldaia.

    Dopodiché la caldaia era in comunicazione correttamente con il tado, e sono entrato nei settings di ogni stanza della casa e ho impostato come "regolatore di zona" sempre il kit di estensione.

    Ovviamente i termostati che prima erano già regolatori di zona per una delle altre stanze, me li ha fatti riconfigurare come sonde di temperatura per poterli collegare al kit di estensione (però ho scoperto che eventualmente puoi usare anche un regolatore di zona con contatto pulito e gli altri con l'opentherm, nel mio caso non mi serviva, ma eventualmente in qualche configurazione particolare o con più caldaie o controlli diversi potrebbe essere utile)

    Fine dei lavori! funzionamento perfetto finora.

    nota bene:

    1. di default la temperatura di mandata è 80, io l'ho abbassata a 60, e probabilmente la abbasserò a 55, d'accordo che quando si avvicina alla temperatura desiderata nella stanza dovrebbe abbassare in automatico la temperatura di mandata, ma sinceramente non mi interessa che la stanza diventi calda in 5 minuti, anche se ci mette mezzora a passare da 18 a 20 ve bene lo stesso.
    2. la temperatura del sanitario di default è a 55, molto utile per spennare i polli, ma meno per farsi una doccia, io l'ho portata immediatamente a 42. La configuri come fosse una stanza e ti permette di settare la temperatura in fasce orarie diverse, e quando avere acqua calda e quando invece tenerla spenta (utile per evitare "microaccensioni" quando uno erroneamente apre un attimo l'acqua calda per lavarsi le mani)
    3. come da tua richiesta, io uso il kit di estensione, ma solo perché ce l'avevo già. puoi tranquillamente usare uno dei termostati cablati e configurarlo in opentherm, ovviamente quando imposti il regolatore di zona, dovrai selezionare il termostato che ha tale configurazione.
    4. durante la configurazione il sistema ha deciso (non ho ancora capito con quale logica) che da uno dei termostati posso regolare la temperatura del sanitario, ovviamente lo puoi fare anche dal cellulare, ma è una possibilità in più. per mia fortuna dei 3 disponibili mi ha preso quello più comodo alla doccia, ma da quello che ho visto non si può cambiare dall'app. probabilmente basta aprire un ticket in tado per farsi cambiare la configurazione

    al momento non mi viene in mente altro da dire, comunque pensavo di dover rifare metà configurazioni andando a cambiare le configurazioni dei termostati, ed invece è stato un gioco da ragazzi.

    ovviamente come per tutte le configurazioni in opentherm, eventuali comandi dal pannello caldaia (se li ha) vengono inibiti, oppure sovrascritti ogni qualche secondo, quindi dalla caldaia riesci a "cambiare" i parametri per qualche secondo e poi il tado gli va sopra con i settaggi che hai impostato.

  • grazie, ottimo lavoro,

    ho visto che la mia caldaia non è tra quelle in elenco conosciute da tado

    Ferroli OMNIA S Hybrid c 3.2

    farò un ticket a tado per farla inserire

    cmq grazie

  • Ciao, la mia é una Lamborghini (che é prodotta da Ferroli) e non c'erano indicazioni lato caldaia e manuali di una compatibilità con opentherm, ma il supporto (e il PDF delle compatibilità) la segnavano come completamente compatibile.

    Probabilmente manca solo nell'elenco ma usa l'opentherm anche lei, come tutto il gruppo.
  • Rocchi_84
    Rocchi_84 ✭✭✭

    ciao a tutti, ciao @Rikiki61

    dopo un mese di funzionamento in opentherm, vi aggiorno su quello che ho notato:

    La parte di modulazione della temperatura di mandata non ho avuto modo di testarla molto, perché avendo già impostato la temperatura di mandata al minimo che la mia casa consente (55°) praticamente la caldaia e quasi sempre accesa e modula al minimo su quella temperatura.

    Per fare una prova completa dovrei provare a metterla ad 80° e vedere se poi il tado la abbassa dinamicamente in base alla richiesta. io partendo da una temperatura già bassa non sono riuscito ancora a verificare questo.

    Appena il gas non costerà più come il plutonio puro, proverò a "sprecarne" un po'..

    Ho invece verificato un comportamento "bizzarro" sulla acqua calda sanitaria con la caldaia Lamborghini che mi è stato confermato dall'assistenza tado.

    La caldaia consente di impostare la temperatura dall' ACS da 40° a 55°

    La gestione dell' ACS di tado consente di spegnere la produzione di ACS e di settare una temperatura minima di 30°.

    La mia caldaia non ha la possibilità di disattivare la produzione di ACS, e quando il tado gli manda il comando di OFF, la caldaia in realtà la imposta a 55° (il massimo), e quando si imposta una temperatura inferiore a 40 (che la caldaia non è in grado di raggiungere) la temperatura in caldaia invece rimane ovviamente a 40.

    ne consegue che ho disattivato la modalità away (per la sola acqua calda) perché tanto avrebbe settato a 55°.

    per me questo non è in problema, tanto la temperatura dell'ACS solitamente è a 40, massimo 42 gradi in inverno, quindi in fasce di temperatura che riesco tranquillamente a gestire tramite tado, l'unica "finezza" che mi sarebbe piaciuto fare era disattivare la produzione di ACS nelle fasce orarie in cui non ci facciamo docce, cosi da evitare le microaccensioni dovute al fatto che qualcuno si sciacqua le mani aprendo l'acqua calda e poi la chiude subito, e questo fa avviare e spegnere immediatamente la caldaia sprecando gas inutilmente.

    per quanto riguarda invece il cambio del termostato che gestisce la temperatura dell'acqua (come avevo scritto nel post precedente) bisogna chiedere al supporto tado tramite ticket e fornirgli il seriale che vogliamo sia delegato al controllo dell'ACS.

    Per il resto al momento non ho nulla da dire, anzi, tra cambio di caldaia e opentherm, a dicembre ad occhio ho risparmiato parecchie decine di metri cubi, quindi al momento sono più che soddisfatto. Aspetto di avere dati di un periodo più lungo per confermare questa impressione.